Caldo caldissimo e sugli impianti si spara acqua (con i cannoni per l'innevamento) per rinfrescare i turisti
Sugli impianti di Aprica, in Provincia di Sondrio, si è pensato di azionare i cannoni 'sparaneve', spruzzando acqua su turisti e villeggianti per rinfrescarli

SONDRIO. Caldo caldissimo. Ovunque, montagne comprese. Per questo, in alcune zone in quota si è deciso di combattere le temperature elevate con un metodo 'alternativo', più precisamente utilizzando attrezzature invernali riconvertendole "ad uso estivo".
È ciò che è successo sugli impianti di Aprica, in Provincia di Sondrio, dove Domenico Cioccarelli, presidente di Sitas, la società che gestisce gli impianti di risalita, ha pensato di azionare i cannoni 'sparaneve' per spruzzare acqua su turisti e villeggianti per rinfrescarli.
Un servizio che, secondo quanto riportano Ansa ed alcune testate locali, sarebbe stato particolarmente apprezzato e gradito.














